Differenze fra addestramento e allenamento

Le differenze tra addestramento e allenamento anche ai profani possono sembrare sinonimi, va ricercata negli obbiettivi che si prefiggono. L’addestramento è quasi sinonimo dell’ inquadramento, ossia ottenere uno standard minimo ed intercambiabile; questo minimo in realtà può essere anche spostato verso l’alto come nel caso dei corpi militari di elite. Nell’antica Roma le legioni avevano particolari tecniche per ogni specializzazione militare , per i fanti oltre che la nota formazione a tortuga di protezione avevano messo a punto un sistema di turnazione sulla prima linea di combattimento all’arma bianca, tale sistema era sincroniazzato e ad un comando metteva sempre uomini freschi dopo pochi minuti di combattimento, contro uno schieramento che invece aveva sempre gli stessi sempre più stanchi e quindi più lenti; i romani evidentemente sapevano che nessun uomo può tenere ritmi elevati di potenza e velocità se non per limitati periodi di tempo, è evidente che per fare questo occorre muoversi all’unisono ed essere per usare un gergo moderno formattati nell’uguaglianza. L’allenamento invece di ricercare l’uguaglianza esalta la diversità, il miglioramento continuo, spinge a far emergere l’individuo dalla massa, da se stessi e giorno dopo giorno; per fare questo l’atleta letteralmente violenta il corpo instaurando delle vere e proprie tempeste ormonali che andranno di volta in volta a modificare la fisiologia scheletrica, muscolare e neurale in modo che gli adattamenti permettano di sopportare più agevolmente le sollecitazioni. Allenare significa stressare, per questo sono altrettanto importanti le sedute di rilassamento, senza le quali si finirebbe presto nel gorgo del super-allenamento che in un paragone automobilistico equivarrebbe a correre con un’auto scarburata.
Fabrizio Botteghi
www.ferroeseta.com

 

The differences between practice and training laypersons may seem synonymous, it must be sought in the objectives they pursue. The practice is almost synonymous of classification, namely to obtain a minimum standard and interchangeable; this minimum actually can also be moved upwardly as in the case of military corps of elite. In ancient Rome the legions had special techniques for each specialization military, for the soldiers in addition to the known safety training at “Tortuga” had developed a shift system on the front line of combat with cutting weapons, and this system was sincroniazzato a command always put fresh men after a few minutes of fighting, against a side that had however always the same more and more tired and therefore slower; The Romans apparently knew that no man can keep a high rate of speed and power except for limited periods of time, it is clear that to do this you must move in unison and be formatted to use modern jargon equality. The workout in training is instead of seeking equality enhances diversity, continuous improvement, drives to the emergence of the individual from the mass, from themselves and day after day; to do this the athlete literally violent body establishing real hormonal storms that will from time to time to change the physiology of skeletal, muscular and neural adaptations so that it possible to withstand the stresses more easily. Coaching means stress, so they are just as important as relaxation sessions, without which we would end soon in the whirlpool of super-workout that with an automotive comparison would be to run with a car with no carburation.
Fabrizio Botteghi
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