I tempi cambiano

I tempi che cambiano si evincono anche da frasi nell’uso comune che si trasformano: una volta si diceva : è vero, l’ha detto la televisione, sottointendendo un’autorevolezza che il mezzo tecnico non poteva avere in assoluto; ora è comune sentire la frase: l’ho visto su facebook, piattaforma con la stessa autorevolezza attribuita al tubo catodico ma con ancora meno controllo, per cui passa tutto e il contrario di tutto. Limitandomi al solo campo delle arti marziali ma vale per tutto, vorrei dire che non ci sono arti marziali buone o cattive ma solo pessima informazione. Naturamente su Facebook vogliono tutti fare i fenomeni postando filmati che sono esibizioni da manuale, io credo che almeno i miei si comprenda che sono estrapolazioni tecniche neanche tanto preparate, ma quando per abbattere un avversario si simulano 40 coltellate quando per eliminare una persona ne serve una è chiaro che diventa una esibizione di stile, a volte si supera di gran lunga la callistenia del wu shu e magari lo si denigra ma nel combattimento sportivo come nelle arti marziali per difendersi non è come nei film di Chuck Norris, Steven Segal, Silvester Stallone ecc. Nella realtà nessuno stà fermo a farsi mettere in leva o prendere pugni o calci senza avere una reazione anche se scomposta, quando attacchi prendi sempre qualche rischio, salire su un tappeto di gara non è come giocare alla playstation e tantomeno lo è nel campo della difesa personale; il primo che và veramente a segno fa la differenza e comunque vince il più forte ed abile. Verificate sempre quello che viene postato prima di ribatterlo con il tam-tam mediatico.vi lascio cosa posso pensare dei veri e propri fake marziali dai super poteri, li vedo qome quelli che parlano di medicina e non sanno la differenza che passa da un’aponeurosi e un muscolo.