Pratica allenante

Nelle arti marziali praticare le tecniche anche se non al massimo delle performances significa comunque fare una seduta allenante, al contrario scimmiottarle magari tenendo una posizione più comoda per le gambe non lo è. Si tratta della stessa situazione che si viene a creare quando per la preparazione atletica di base o evoluta non si eseguono le rom complete o in assetto che mette in pericolo la stabilità delle articolazioni. Fare gli esercizi correttamente significa migliorare la qualità dell’allenamento; l’equazione + lavoro = maggiore risultato non è sintatticamente ne praticamente corretta; Allenarsi troppo fà solo affaticare e commettere errori, se poi si entra nella parte oscura e marcia dello sport, tanto cara ai numerosi mistificatori presenti nel settore come lupi mascherati da agnelli, allora ci si proietta in escamotages pericolose con additivi che vanno ad alterare il metabolismo e la stessa sensazione della fatica, senza fatica non si comprende quando siamo al limite e ognuno invece dovrebbe conoscerlo per poterlo superare. Il riposo serve come l’esercizio, è necessario proprio a metabolizzarlo. Allenarsi qualitativamente più che quantitativamente permette di ottenre risultati più duraturi nel tempo e previene gli infortuni. Se invece siete come gli automobilisti che preferiscono una bella carrozzeria senza un motore adeguato allora è un altro paio di maniche.
www.ferroeseta.com