Mistificatori or Mistifiers

E poi ci sono i “Mistificatori” Non che il termine sia usato nella sua connotazione più offensiva, nel senso che nessuno mette in dubbio l’eventuale efficacia del risultato finale, tuttavia, quando maestri di discipline ben codificate traslano su altre discipline per via di quello che richiede il mercato mi assale la delusione. In particolare nell’ambito delle arti marziali cinesi, non bastavano gli innovatori capiscuola, ultimamente molti strizzano l’occhio al mondo del K1 o MMA glissando tutto il messaggio filosofico delle arti marziali orientali ma soprattutto asserendo che tali discipline sono per quelli che non hanno il tempo per dedicarsi alla complessità del così detto Kung Fu fanno un torto alle suddette discipline, come se non fosse necessario un complesso lavoro di allenamento che va a sfociare necessariamente nel combattimento sportivo al tempo stesso mettono in atto la autodistruzione di tutto quello hanno imparato e trasmesso prima, come se non bastassero i media a dare spazio alle derivazioni marziali in chiave americana, non è accostandosi ad una stella che se prende luce, probabilmente è più facile bruciarsi. Di fatto si stà tornando indietro ai tempi dei film orientali di cappa e spada in cui karate e kung fu erano totalmente confusi, insomma alla fine per questi signori il messaggio che passa è che tutto è uguale o simile…Ma de che?
Fabrizio Botteghi

And then there are the “Mistifiers”. Not that the term is used in its most offensive connotation, in the sense that no one questions the possible efficacy of the final result, however, when masters of well-coded disciplines move to other disciplines because of what the market demands comes to disappointment. Particularly in the Chinese martial arts field, the innovators of the world of mind were not enough, lately many people wink at the world of K1 or MMA by forgetting all the philosophical message of oriental martial arts but above all by asserting that these disciplines are for those who do not have the time to dedicate oneself to the complexity of the so-called Kung Fu do a wrong to the aforementioned disciplines, as if it were not necessary a complex training job that goes necessarily lead to the sport combat at the same time they put in place the self-destruction of everything they have learned and transmitted first, as if the media were not enough to give space to martial derivations in an American key, it is not approaching a star that if it takes light, it is probably easier to burn. In fact we are going back to the times of the oriental swashbuckling films in which karate and kung fu were totally confused, in short, for these gentlemen the message that passes is that everything is the same or similar … But what?
Fabrizio Botteghi