non sono d’accordo

Durante una riunione fra maestri ove per altro per questioni amministrative, non avevo alcuna voce in capitolo mi è capitato di sentir dire che le varie realtà marziali e di sport da combattimento non si fanno concorrenza fra di loro, che le persone che sono interessate ad una certa attività non sono attirate da un’altra, essendo io presente in modalità assertiva in quanto, come sopra, (Non avendo voce in capitolo e ovviamente nessuba possibilità decisionale). Ma in realtà e per esperienza diretta anche se a livello macroscopico è così c’è sempre una percentuale di persone che sbandano da una attività all’altra alla ricerca di neanche loro sanno cosa; nelle palestre dove ho insegnato sono arrivati da altre scuole non solo di kung fu ma anche da kara te, judo e pugilato e dalla mia scuola sono migrate negli anni almeno una trentina di allievi a scuole di Kung fu, aikido, pugilato, ed mma quindi dipende dai punti di vista. Se sei il gestore di una palestra alla fine i conti ti tornano sempre se invece sei solo un insegnante no! Un altro argomento risibile è quello al riguardo delle innumerevoli pagine dedicate alle arti marziali che per fare visualizzazioni visto che hanno un eccessivo inspiegabile successo incorporano spesso anche tutti gli sport da combattimento boxe compresa, in effetti gli sport da combattimento non sono arti marziali ma ne derivano, questo comunque rigenera una pletora di commenti sterili dall’una e dall’altra parte sulla efficacia o l’inefficienza degli altri che non fà bene a nessuno.