Isometria

Esistono degli esercizi che apparentemente non fanno trapelare movimento, chi ha esperienze nelle posture yoga lo sà bene, eppure all’interno dell’organismo qualche cosa si muove, se non altro per mantenere l’equilibrio e quindi la posizione stessa. L’isometria é un metodo si allenamento che viene chiamato così on tanto per la ambilateralità eventuale dell’esercizio stesso che può esserci oppure no ma per il fatto che mantiene sempre la posizione uguale, i muscoli riamangono nella stessa situazione. All’interno dei muscoli si avverte però una tensione, dovute a turnazione delle fibre muscolari che lo compongono, in pratica ogni fibra arriva a saturazione e nel cedere passa il compito ad un’atra contigua per tutto il tempo che si mantiene la postura il ciclo continua, le fibre in questa maniera non sviluppano complessivamente una quantità di lattato tale da provocare tensioni e dolori, l’ossidazione del glicogeno contenuto nei muscoli viene facilmente metabolizzata perchè divisa in piccoli pacchetti, se si pensa che la massima tensione muscolare possibile gli essere umani é di 10 secondi, proprio dopo questa scadenza temporale un fascio di fibre passa riposoe metabolizza l’acido lattico e l’altra comincia a lavorare. Durante l’esercizio respirare tranquillamente e profondamente, possibilmente con il diaframma, senza troppa enfasi, mantere la postura per un minuto sarà il gradino di partenza. Dopo un minuto la sudorazione indicherà che qualche cosa in effetti stà avvenendo. ilvantazzio di questo tipo di allenamento é che non usura le a articolazioni, certi sport tendono a logorarle per sfinimento e quindi sono l’alternativa al mantenimento del tono muscolare anche in presenza di traumi.

L’esercizio principe delle isometrie per il campo del Tai Qi Quan é quello delle tre sfere. Le tre sfere come si vede nelle immagini sono di grandezza decrescente, idealmente poste partendo dal basso sotto il cavallo dei pantaloni, tra le braccia e l’ultima nelle mani, una volta provata la posizione con le palle semplicemente la si deve simulare a vuoto. Durante l’esercizio respirare lentamente e profondamente senza strafare per non andare in iperventilazione, mantenere la posizione a partire da un minuto per poi con l’esercizio allungarne il tempo concentrarsi anche sulla posizionedella chiena che deve rimanere dritta, il busto non deve sporgere in avanti ne cadere dietro.

Metodo delle tre sfere con le fsfere effettivamente fra le articolazioni

Metodo delle tre sfere con le sfere effettivamente fra le articolazioni

La stessa posizione ma le sfere sono solo immaginate fra le articolazioni

La stessa posizione ma le sfere sono solo immaginate fra le articolazioni

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