Qi Gong

Qi Gong Prana Soffio

I tre modi di definire l’energia citati nel titolo sono esattamente la stessa cosa, Qi detto in cinese, soffio in italiano e prana in devanagari. chi pratica yoga qualsiasi scuola del ramo sà benissimo che non basta assumere una determinata postura per progredire ma occcorre la consapevolez- za. quello che in Cina viene chiamato Qi Gong, lavoro sul Qi, in India si chiama Pranayama Yoga, esistono molte scuole che interpretano e percorrono diverse strade per arrivare alle stesse mete in entrambe le culture. diciamo che in generale lo studio indiano tende a studiare il respiro sulle sue impercettibili interruzioni mentre quello cinese sul suo impercettibile fluire, naturalmente questa é una mia estrema semplificazione. 
Il fondamento è che il Qi risponde alla volontà e la chiave della porta che lo può controllare risiede nella consapevolezza del respiro, il respiro a parte malattie avviene nel nostro oganismo in ogni caso non per niente continuiamo a respirare anche durante il sonno eppure possimo alterare tale funzione per mezzo della volontà. Anche nelle pratiche Yogiche più spinte sul rallentamento del respiro ed il conseguente apparente arresto cardiaco, in verità appaiono miracolose solo perchè le attrezzature mediche percepiscono appena le funzioni vitali, il Cuore non si ferma…….Ma rallenta le considerevolmente le pulsazioni.
A proposito del binomio yin Yang solo dal 2000 la scienza si occupa seriamente dell’influenza dell’ettricità e del relativo campo magnetico sull’essere la geofisica ci insegna che la Terra é caricata negativamente e l’atmosfera è positiva, per cui l’atmosfera, il nostro spazio vitale é comprresa in un campo elettrostatico diretto dall’alto verso il basso, le differenze di potenziale sono state misurate e variano mediamente dai 100 volt/metro ai 150 volt/metro. In Oriente chiamando questa forza con altri nomi il fenomenno era noto dalla notte dei tempi; ad esempio in Cina i segni dell’energia positiva attribuita al Sole prendevao ilo nome Yang mentre il negativo attribuito alla Terra Yin.
Per Semplificare mi sono riferito a valori medi il chè significa la possibilità di avere variazioni apprezzabili sui valori riportati fino anche ad una vera e propria inversione di segno dovuta per esempio afattori climatici eccezionali, come ad esempio un forte temporale.
Durante un temporale abbiamo la possibilità di constatare uno dei fenomeni elettrici più evidenti, il fulmine, un fulmine medio crea una differenza di potenziale elettrico di alcuni milioni di volt in una frazione di secondo, un tempo talmente piccolo che la nostra tecnologia non è per adesso in grado di catturare ed im- magazzinare, eppure tutta l’aria circostante al fenomeno fulmine viene fortemente ionizzata con ripercussioni sul campo elettrico locale.
Lo ione è uno stato particolare dell’atomo o delle molecole quando perdono gli elettroni in genere delle orbite più periferiche; gli atomi canonici con tutte le orbite occupate dagli elettroni sono una semplificazione didattica, gli ioni sono di fatto i veri motiori della vita e possono essere assimilati al concetto orientale di Qi o Prana.
 Nell’atmosfera si trovano principalmente due tipi di ioni: piccoli negativi e grossi o precipitati; i piccoli ionio negativi sono veloci negli scambi e ci sono molto utili nella respirazione, quelli grossi sono formati da un nucleo polimolecolare che ha preso al laccio uno ione piccolo, in sostanza questi ioni sono meno negativi dei piccoli o se preferite sono più positivi, questi grossi ioni sono anche costituiti dalle polveri sottili e quindi spesso nocivi. Per vivere necessitano gli ioni piccolie veloci, quelli grandi lenti e cattura piccoli diminuisce la conduttività, in campagna si contano 2 ioni piccoli per uno grosso mentre in città 1 piccolo contro 200 o 300 grossi. dovrebbe bastare questo per spiegarsi quanto sia debilitante per l’organismo l’atmosfera cittadina. Da alcuni anni diverse marche di condizionatori sull’onda ecologica si sono messe a produrre apparati in grado di ionizzare l’aria trattata, bene meglio che niente, peccato però che se uno cambia l’aria ed apre la finestra azzera tutto in pochi secondi, sarebbe meglio che le polveri e gli ioni pesanti non venissero proprio prodotti o almeno limitati.
In natura una delle sorgenti maggiori di ioni negativi piccoli veloci é costituita dai raggi cosmici della stella a noi più vicina. al mare, al lago, in montagna si é immersi in un oceano di energia, anzi a qualcuno troppo sensibile questo eccesso fà anche male. Lo scopo del Qi Gong come del Pranayama é quello di ripartire questa energia nell’organismo e dirigerla possibilmente dove se ne ha bisogno. Si deve lavorare sul metabolismo elettrico.
Il nostro corpo ma anche quello di tutti gli esseri viventi ha diversi tipi di metabolismo, quello dell’acqua è il più evidente in quanto serve sia da ripulitrice che come inserviente per ogni scambio intracellulare; meno evidente è lo scambio elettrico senza il quale come senza acqua non potrebbe esserci vita. quando carichiamo l’organismo di piccoli ioni negativi, questi percorro il nostro corpo per strade più o meno complicate, spesso associandosi nei vari fenomeni di ossidoriduzione, sotto forma di impulsi elettrici delle terminazioni nervose ecc….
In generale i mammiferi ingeriscono attraverso la respirazione e la nutrizione queste cariche elettriche e l’eccesso viene espulso ad dalla pelle. Siamo a tutti gli effetti assimilabili per semplificazione ad una pila, come le pile o le batterie delle auto dobbiamo caricarci e scaricarci continuamente, l’eccesso di scarica e l’eccesso di carica gli sono dannosi. per fare un paragone facilmente comprensibile il nostro organismo quando é sano è un laghetto montano sempre alimentato dalla sorgente e pronto a mandare le sue acque verso valle, quando é ammalato il lago diventa una palude stagnante. 
La dispersione è altrettanto importante dell’accumulo, per questo le calzature devono collegarci a terra, in natura siamo sempre sottoposti ad elettroterapia Da un punto di vista chimico l’aria è un miscuglio gassososo per maggior parte composto da azoto, ossigeno anidrite carbonica e solo per l’uno per cento altri gas, da un punto di vista fisico elettrico invece abbiamo una notevole variabilità da un momento all’altro e da un luogo all’altro. In questo ambiente abbiamo lo stesso comportamento delle onde del mare, vi sono zone di calma, intremedie e situazoni di tempesta. Il campo elettrico della Terra che non é la stessa cosa della ionizzazione, é caratterizzata dal gradiente potenziale ossia la differenza di potenziale per metro di altitudine. 
Gli esseri umani in genere hanno una statura compresa fra un metro e cinquanta centimetri e i due metri, ed in riferimento a queste altezze si può diversificare il clima elettrico potenziale in quattro zone: grande clima, medio,piccolo e nullo. Le zone di grande clima sono delle ampie distese ove il vento cammina senza impedimenti, i deserti gli oceani, e sulle montagne. Il clima medio lo si trova fra i boschi le foreste nei presi ei fiumi e dei laghi. 
Il piccolo clima si ttrova all’interno delle foreste pluviali e nelle vallate. Il quarto cliama quello nullo o pari a zero, purtroppo lo troviamo nelle città, nelle nostre case nei posti di lavoro, insomma dove la maggior parte delle gente passa la sua esistenza, naturalemente lo zero assoluto lo si raggiunge più si é isolati dalle zone esterne, grotte bunker, miniere….questa classificazione deve anche tenere conto del fatto che in una stessa zona anche clima grande vi possono essere variazioni locali notevoli. 
Quando di viaggia in auto o in aereo a forte velocità fortunatamente l’abitacolo ci isola non solo dal vento ed il freddo ma anche dalle mutazione repentine del potenziale lettrico che avvengo nel mutare del paesaggio durante il viaggio, in motocicletta anche se ben protetti dal vento le brusche variazioni di campo sono molto più avvertibili. Nonostante tutto anche se da quanto sopra sembrerebbe che le persone che vivono tutta la loro esistenza senza grandi mutazioni climatico elettriche abbiano migliori aspettative di vita, talvolta il mutamento è una aggressione del tutto benefica.
 

Il morbido vince il duro

Come é possibile riuscire a piegare un tondino di ferro intorno al collo o addirittura puntarselo sulla gola e piegarlo spingendo in avanti senza subire danni?
Evidentemente non si tratta di semplice forza ma di how now, saper come fare, in effetti di muscoli veri e propri sul collo ve ne sono ma espongono anche molte parti delicate come le giugulari e la gola con laringe e faringe, per cui punto uno non provateci se prima non lo fate con una guida competente, farlo mette a serio rischio
la propria vita.
Esistono comunque diversi metodi fra i quali il seguente.
Questa pratica di Qi Gong é come al solito strettamente alla gestione del respiro, l’aria una volta immagazzinata nei polmoni all’atto di essere espulsa deve essere bloccata a livello della gola, per questo può essere opportuno tenere la lingua appoggiata sul palato e se ci riuscite a controllarla la glottide deve essere anche essa chiusa, in questo modo l’aria viene compressa in tutta la zona del collo; e quì il morbido vince contro il duro, il Qi in questo caso inteso come pressione dall’interno vero l’esterno ricostruisce quello che avviene quando si lancia una pietra su un materasso di gomma gonfiabile, la pietra rimbalza senza fare danni, mentre se il sasso venisse lanciato su una lastra di marmo con molta probabilità non potendo vibrare, assorbire e restiutire l’energia ricevuta il risultato satrebbe la rottura della lastra.
Il controllo del proprio corpo e la conoscenza delle proprie sensazioni sono la chiave per raggiungere la consapevolezza del potercela fare, lo studio deve essere fatto per gradi, prima si spinge sul collo con una superficie d’appoggio molto grande e successivamente la si diminuisce. Certo che detto così sembra quasi facile no?

Qi e Clima sono sempre in relazione fra loro

In tutti i movimenti il ritmo è una componente fondamentale, nelle arti marziali cinesi il ritmo ed il respiro sono la stessa cosa.
In realtà l’universo è intriso di ritmo, la rotazione dei pianeti, in torno alle stelle, le rotazioni delle galassie,il giorno la notte sulla Terra, e la stessa alternanza delle stagioni e così via; questi ritmi sono relativamente stabili grazie all’intima struttura della materia, il ritmo è una proprietà fondamentale della materia.
Nel corso di milioni di anni l’evoluzione di qualsiasi forma di vita ha fatto i conti con i ritmi terrestri; anche se non si trova al momento la spiegazione scientifica sarà proprio un caso che il periodo meustrale delle donne e le lunazioni durino 28 giorni ? l’organismo umano è molto sensibile al Ritmo non v’è etnia che non abbia sviluppato una se pur semplice forma di suono o danza; All’interno dell’essere umano i ritmi più importanti, sono quelli del battito cardiaco e della respirazione e sono tra loro strettamente solidali. Respiro e battito cardiaco si trovano in stretta interdipendenza. Il ritmo delle pulsazioni cardiache è influenzato anche da fattori minori ma non meno importanti: la potenza del muscolo cardiaco, il diametro dei condotti del sistema sanguifero e la viscosità del sangue stesso. Per dare un’idea sulle dimensioni della rete idrica per il trasporto del sangue ( perchè di questo si tratta ) si tenga presente che mettendo i globuli rossi un in fila all’altro si sviluppa una superficie di contatto di quasi un ettaro ( 10000 metri quadri ).
Dalla fisica sappiamo che il cuore per vincere la resistenza interna data alla progressione del sangue dall”enorme sviluppo capillare dovrebbe essere molte volte più grande, il cuore infatti si limita a propellere il liquido fino ad un certo punto da dove le vene oramai ridotte a capillari si incaricano della progressione.il ritmo di erogazione è collegato con il ritmo cardiaco; durante l’attività fisica intensa sentiamo il battito amplificarsi ed al tempo stesso accelerare per rimanere nell’armonia.
Quando c’è euritmia il corpo semplicemente funziona come deve,si è calcolato che è necessaria una respirazione per liberare un volume di ossigeno necessario per quattro contrazioni del miocardio. Il ritmo influenza direttamente la nostra resistenza, non sarebbe possibile correre una maratona a scatti perchè un passo non regolare svilupperebbe lattato in pochissimo tempo bloccando il movimento muscolare. Per mezzo della musica e della danza il rimo diviene palpabile ed influenza il mentale.
La tecnica meccanica dello sviluppo delle arti Yoga ( in quella che odiernamente chiamiamo India ) e Qi Gong in China risiede nel modificare deliberatamente la proporzione sopra citata di un respiro quatto battiti. Attraverso queste metodiche si possono influenzare funzioni fisiologiche e persino psicologiche degli esseri umani.

Qi gong (Prana soffio)

Lo ione è un atomo o frammento di una molecola più complessa caricato perchè mancante od eccedente la quantità d’elettroni utili alla sua stabilità, gli ioni sono molecole caricate elettricamente e rappresentano buona parte del componente energetico della cellula.
Nell’aria troviamo due tipi di ioni, quelli piccoli negativi veloci e quelli grandi lenti.
Gli ioni negativi piccoli detti anche normali sono costituiti da una notevole attività elettrica, si comportano come pacchetti di energia ed una volta inalati conferiscono vitalità all’organismo essi sono il Qi (soffio ) o Prana atmosferico nella sua forma attiva.
Gli ioni del secondo tipo sono costituiti da un nucleo polimolecolare al quale s’è aggiunto uno ione negativo normale.
Gli ioni lenti hanno purtroppo la capacità di allacciare, catturare i piccoli ed utilissimi ioni normali. La presenza di iono di grandi dimensioni diminuisce la conduttività dell’aria e naturalmente quando aumenta la presenza degli ioni lenti diminuisce quella dei veloci, ciò si verifica soprattutto in presenza di nebbia polveri e fumo.In campagna dove l’aria è relativamente pulita dovrebbero esserci tre ioni piccoli ed uno grosso, nelle grandi città la proporzione passa da uno piccolo contro 500 grandi di conseguenza l’aria delle città e fortemente priva di energia vitale e fortemente debilitante.
La natura produce ioni negativi sotto l’influsso di particolari fonti di energia, quella dei raggi solari, cosmici e le radiazioni telluriche; grandi quantità di ioni piccoli,vitalizzanti vengono prodotte dal movimento delle grandi masse d’acqua dei mari,fiumi , le dei laghi nonchè dall’evaporazione dell’acqua verso il cielo.Spesso la troppa energia presente in determinate situazioni Crea più problemi della sua mancanza, il fatto è che l’energia, il soffio, il prana , il qi o come lo si vuole chiamnare non deve stagnare nell’ organismo ma fluire, l’energia deve essere immagazzinata e ripartita la dove se ne ha bisogno.
Il metabolismo è composto da due fasi, l’anabolismo per la immaganizzazione ed il catabolismo per l’evacuazione delle sostanze di rifiuto è abbastanza noto che il nostro corpo è principalmente costituito da acqua ( H2 O ) e nell’intero metabolismo essa concorre a numerose funzioni, entra nella composizione del sangue, del liquido cellulare, della linfa, opera nel sistema emuntore nella respirazione, nella digestione ecc.ecc.
Vi è un altro metabolismo che potremmo paragonarlo ad un sofware di computer senza il quale non potrebbe funzionare, questo è il metabolismo dell’elettricità.Il Qi che si introduce nel corpo sotto forma di ioni piccoli e carichi negativamemente segue un cammino preordinato liungo il corpo ed attraverso gli organi associandosi al fenomeno dell’ossidoriduzione ( l’acquisto di un elettrone corrisponde ad una riduzione, la perdita ad una ossidazione ).
Tutti i fenomeni vitali sono accompagnati dalle ossidoriduzioni, il corpo si carica e si scarica continuamente e per farlo bene avrebbe bisogno anche di abiti e calzature non perfettamente isolanti ne aderenti, l’deale per la messa terra (in senso elettrico ) dell’organismo sarebbe camminare scalzi. Nelle arti marziali si distingue subito il combattente che lavora nella consapevolezza del suo Qi ( Qi Gong ) egli è più forte, veloce, instancabile in una parola più vitale.

Agopuntura

La medicina tradizionale cinese,come quella Ayurvedica considera l’essere umano non solo nella sua globalità ma anche come l’unione al macrocosmo. Macrocosmo dal quale in fondo ha avuto origine ed é a sua volta immagine speculare con il suo microcosmo.

La medicina è vista come uno studio energetico che segue il ritmo delle mutazioni e trasformazioni secondo regole binarie Yin o Yang. Uno dei Libri quasi mitologici di questo approccio éil Nei Jing Su Wen.
Fanno parte dei trattamenti terapeutici come l’uso di erbe, massaggi, moxobustione e agopuntura; talvolta alcune branche della farmacopea del Celeste Impero hanno dato fuori di matto andando a cercare miracolose virtù su elementi inutili se non direttamente pericolosi come il mercurio che invece é ovviamente tossico…Ma questo non esclude l’apprezzamento per le cose buone.
Alcuni Imperatori illuminati sono stati molto interessati a questo tipo di studi, Shen Nong produsse un trattato sulle erbe risalente a 2000 anni prima di Cristo, ed é proprio ai cristiani che si devono i primi contatti con il mondo dell’agopuntura, i Gesuiti infatti, sempre attenti alle cose del mondo studiarono per primi il fenomeno.
La natura ermetica degli antichi testi e il metodo di scrittura cinese hanno contribuito a creare un alone misterioso su tutto l’agomento ma per comprenderlo almeno in minima parte é necessario seguire quello che scrivo quì sotto.
Gli antichi testi parlano dell’Uomo covato dal cielo, portato sulla Terra, da lei nutrito, insistono sul concetto del vuoto mediano tra Cielo e Terra ove si svolgerebbe l’esitenza umana, lo spazio é formato dall’unione dei soffi (Energie) questi soffi prendono le direttrici dei quattro punti Cardinali più le direzioni in alto ed in basso, in tutto si hanno sei direzioni che creano il luogo della vita. L’energia del Cielo è rivota alla Terra che li trasforma e li restituisce, il Cielo e la Terra sono rivolti l’uno verso l’altra. A questa teoria era facile che ci si unisse la politica del tempo che accentrava tutto origine da un unico centro.
L’Imperatore, il quale però non esercitava il suo potere diretto al popolo ma si serviva dei vari ministri….ecc.
Sulla Terra in particolare nella Vecchia Cina c’era una regola che farebbe sobbalzare molti professionisti odierni; i medici erano pagati quando si stava in salute e non quando questa veniva a mancare. Anche i più grandi
in quanto non era stato così attento da prevenire quello che sarebbe potuto avvenire. L’Universo deve sempre tornare alla calma, la salute é una condizione naturale per l’Universo così come lo deve essere per l’Uomo
cataclismi si placano e torna il sereno come citava Lao Zi: una burrasca non dura mai tutta la mattina, ne un acquazzone tutta la giornata.
Il punto di partenza della medicina orientale e in particolare di quella cinese é che la condizine di normalità é la salute, le alterazioni sono il turbamento che disturba la quiete, un’altro binomio Yin Yang contraddistinto da due caratteri quasi omofoni:Ping che stà per salute regolarità equilibrio e Bing per alterazione, difetto malattia, non a caso ancoraoggi in Cina chi stà male dice: “wo bing le”.
In Cina si ha un grande senzo intuitivo sulla relazione yin yang per cui non basta definire bianco o nero o qualsiasi colore con il suo complementare ma interno esterno nei/wai dritto rovescio biao/li, il medico tradizionale cinese deve essere un grande patologo ma la sintomatologia così come é interpretata in Cina é molto diversa dal punto di vista occidentale perchè proprio in relazione al binomio yin/yang il malato viene studiato nell’intero suo vissuto, patologia e terapia dipendono dalle condizioni atmosferiche dalla stagione dalla sua adattabilità e non solo dal momento dell’insorgere del patimento. Il medico orientale non separa le manifestazioni fisiche da quelle psicologiche, questo metodo clinico cinese é basato sull’originalità profonda che anima il principio dell’agopuntura.

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