Storia

Vi sono molte scuole di Wu Shu esterno come di Tai  Qi Quan le principali almeno come divulgazione sono Yang, Chen, Wu, Sun e Hao, gli stili di Tai Qi non sono i soli considerati interni Nei Dan vene sono molti altri come lo Shin Ghi e ed il Ba Gua. Ufficialmente l’istituto cinese per il Wu Shu nella Repubblica Popolare cinese ha elencato oltre 450 stili differenti con ulteriori variazioni dipendenti da provincia a provincia, la cosidetta” Foresta Marziale” Wu Lin in questa entropia é veramente difficile trovare uno storico dello stile che si pratica, oltretutto in Cina l’avvento di una dinastia sull’altra ha coinciso con incendi e devastazioni che hanno distrutto gran parte dei manoscritti e delle costruzioni, non é un caso che le uniche testimonianze antiche della Cina siano le statue di pietra e la 长城 Cháng chéng, Grande Muraglia. Per dipanarsi in questo labirinto il Wu shu é stato classificato con diversi criteri: esterni, interni, del Nord, del Sud, tradizionale, moderno, forme tecniche, combattimento, civile, militare, sportivo ecc. Fortunatamente la tradizione orale ha tramandato questo immenso tesoro che non esito a definire parimonio dell’umanità, il Wu Shu. Esterno Wai, interno Nei, Nord Bei, Sud Nan, Tradizionale Laojia, Moderno Xin, forme Tao Lu, combattimento San Da, Civile Wen, Militare Wu, Sport Yùndòng…

Per le competizioni sportive vi sono per ora sette categorie per il settore moderno con le quali gareggiare: Chang Quan, Gun Shu, Qiang Shu, Dao Shu, Jiàn Shu, Nan Quan, Nan Gun, Nan Dao, Tai Qi Quan e Tai Qi Jiàn. Il Chang Quan, tradotto semplicemente il pugno del Nord é la sintesi dei principali stili praticati nel settentrione, di cui fanno parte stili tradizionali come: Cha Quan, Hong Quan, Hua Quan, Mei Hua Quan, Pao Chui. Il Chang Quan é caratterizzato da ampi movimenti, rapidità, salti e calci tutti eseguiti con la massima sciltezza. Il Gun shu é il modo di muovere il bastone degli stili del Nord, in genere il Bastone, Gun, é la prima arma lunga che viene studiata e che pone le basi per le abilità necessarie per tutte le altre con le stesse dimensioni, l’impugnatura del Gun prevalentemente tiene con la mano destra e direziona con la sinistra, le traiettorie dell’arma sono estremamente circolari. Il Qiang Shu è lo studio della lancia sempre riferito alle tecniche del Nord, per cui sono l’elaborazione dei gesti iniziati con il Gun, tenedo presente che la lancia possiede una punta in metallo, la particolarità specifica é nel fatto che la Qiang é adoperata senza contemplare un lancio vero e proprio, come gli opliti dell’antica Grecia che le usavano contro i cavallieri o truppe a terra senza gettarle per non incorrere nel rischio che venissero raccolte dal nemico ed usate a loro discapito, movimenti circolari piccoli, grandi e affondi. Il Dao Shu é il maneggio e la padronanza della sciabola, in cinese Dao é tutto quello che taglia su una sola lama, un coltello o una sciabola sono Dao, nelle forme per ragioni di sicurezza alle armi da taglio sono prive di filo ed allegerite in punta, in tal modo si riduce molto il rischi di ferirsi, in particolar modo al massimo possono tagliare la pelle ma non penetrare nei muscoli. La Jiàn é la spada che offende di punta e possiede due fili, viene considerata un’arma nobile forse perchè era quella usata da questa estrazione sociale, in effetti é anche però un’arma insidiosa e dall’approccio più difficile del più rozzo Dao, le forme mettono sempre in evidenza l’eleganza dei gesti, il cambio frequente di ritmo, affondi, deviazioni e giochi di equilibrio. Il Nan Quan é la sintesi degli stili del Nord a partire dalla provincia del Fukien fino a lambire l’Henan, per cui a mio avviso entrano nella cerchia il Wing Chun, l’Hung Har, il Choi Li Fut, gli stili animali in genere e tutto il campo dei modi di muoversi Duan Da, stili a corto raggio.

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