shuang jie gun

I bastoni snodati con catena noti ai più con il nome giapponese di nunciaku, in Cina si chiamano shuang jie gun, wan giù o er chien gun, in realtà ci sono diverse versioni: simmetrica, a due sezioni ma anche una che ha una estremità più lunga dell’altra, persino in Italia nel medio evo era presente un attrezzo agricolo per mondare il frummeto del tutto simili chiamato (Correggiato) La giunzione fra le due sezioni era fatta da strisce di cuoio, consideriamo anche che esiste anche la versione a tre pezzi uniti con catena. Nelle arti maziali cinesi questo attrezzo agricolo è usato come arma ed è anche il primo attrezzo che viene insegnato, la sua massima evoluzione sono la corda dardo o la catena a più sezioni o la frusta stessa. Queste armi hanno la particolarità di amplificare uno dei principi fondamentali del kung fu, i colpi sono paragonati a frustate piuttosto che a mazzate; le armi non sono che il prolungamento dell’azione del corpo. L’er chien gun è uno strumento talmente pericoloso che in alcuni stati degli U.S.A. sono vietati mentre magari si possono portare tranquillamente le armi da fuoco, per intenderci sono più veloci e devastanti dei tonfa tecnologici che hanno in dotazione i Cops. Chi padroneggia i shuan jie gun neutralizza facilmente gli attacchi di coltello e a mani nude, sono veloci leggeri e polivalenti, versatili anche come supporto per leve articolari.

Questa è la versione asimmetrica chiamata shao zi (Piccolo bastone)