Yang 楊

Lo Yang Tai Qi Quan si deve al maestro Yang Luchan  (楊露禪, 1799-1872), soprannominato Yang Fukui (楊福魁), originario di Yongnian (永年县) provincia  Hebei, che studiò con Chen Changxing (1771-1853) a partire dal 1820. Più tardi é stato tramandato dai suoi figli Yang Banhou (杨班侯, 1837-1892) e Yang Jianhou (楊健侯, 1839-1917), dai suoi nipoti Yang Shaohou (杨少侯, 1862-1930) e Yang Chengfu (楊橙甫, 1883-1936) dal nipote Fu Zhong Wen (傅钟文, 1904 – 1994) e dai suoi figli Yang Zhenming (1910-1985), Yang Zhenji (1921), Yang Zhenduo (楊振鐸, 1926) e Yang Zhenguo (1928). Il fondatore Yang Luchan, il responsabile di aver aperto lo stile alla popolazione di  Beijing. Con i  i cambiamenti di tre generazioni, è stato Yang Chengfu che ha codificato la forma e l’ha resa ampiamente popolare, eliminando le tecniche più complesse e faticose, i calci volanti ed i movimenti esplosivi. Ora, la quarta generazione della famiglia Yang, Zhenming, Zhenji, Zhenduo e Zhenguo, e i discepoli di Yang Chengfu congiuntamente hanno diffuso il Tai Qi Quan stile Yang nel mondo, rendendolo lo stile oggi maggiormente conosciuto. Tale sviluppo ha reso accessibile l’approccio del Tai Qi al grande pubblico anche non orientale spianando la strada alla divulgazione in Occidente.
Le caratteristiche dello Yang Tai Qi Quan consistono nello studio di una serie di movimenti chiamata sequenza o ” forma ” Tao Lu , che vanno sempre eseguiti abbinati ad una adeguata respirazione. Fra le caratteristiche principali vi sono la lentezza, rotondità, fluidità e l’armonia dei movimenti. Per le forme base sono richieste particolari doti o abilità fisiche in quanto è la disciplina che si adatta al praticante ( pur mantenendo dei punti fermi  ) .|La pratica del Tai Qi Quan genera nell’organismo una serie di trasformazioni psicofisiche. A livello fisico, la lenta, controllata e continua variazione della postura, comporta  miglioramenti del sistema vestibolare e del sistema articolare nel suo complesso, e  benefici sul piano respiratorio. Miglioramenti si ripercuotono sulla componente psicologica dell’individuo, che dovrebbe acquisire uno status mentale sempre rilassato. Il rilassato come si intende nel Tai Qi non é un rilassato, come dire Floscio ma tonico. La respirazione deve essere diaframmatica ed in sinergia con i movimenti.
Il Tai Qi Quan Yang mantiene tutte le caratteristiche di attacco e difesa ( colpi con pugno, mano aperta, calci, leve ) dell’arte marziale quale esso è, ma questi sono stati sapientemente nascosti tanto da divenire, a prima vista, una danza; I movimenti sono infatti eseguiti in modo lento e regolare, ma in caso marziale la loro applicazione deve essere veloce ed esplosiva, senza lasciare all’avversario possibilità di contrattacco. Un antico motto del Taijiquan recita: ” se lui non si muove io non mi muovo, ma se lui attacca io arrivo prima “. Ad alti livelli e proprio per il fatto che non si utilizza la forza muscolare ma l’energia interna, è previsto anche lo studio dei punti di pressione o zone sensibili. È la combinazione naturale di un’arte marziale e di un metodo per mantenere una buona salute. Allo stesso tempo coordina ed alterna movimenti difficili con altri più semplici e questa appropriata combinazione permette al praticante di sentirsi a proprio agio, anche quando esegue la forma più volte consecutivamente.  lo yang a livello terapeutico é adatto a tutte le età e non ha bisogno di allenamenti particolari, soddisfacendo  bisogni differenti. La sua pratica fornisce benefici, sia dal punto di vista energetico e posturale, sia da quello applicativo – marziale.
Lo Yang una disciplina che se praticata lentamente diventa una perfetta ginnastica psicofisica, praticata in velocità ed utilizzando l’energia interna anche in modo esplosivo, è un’arte marziale
Lo stile Yang è sicuramente lo stile più noto ed insegnato, tanto da essere spesso identificato erroneamente col Tai Qi Quan  stesso. Data la sua ampia diffusione anche in Europa ed in America negli ultimi anni sono state codificate moltissime forme sempre più semplificate per agevolare lo studio di questa disciplina ai neofiti. La versione moderna della Grande Forma di Yang Chengfu è nota con molti nomi a seconda del modo di contare il numero di movimenti che la compongono ( Forma 85, Forma 96, Forma 103 o Forma 108 ).

Molte scuole usano impropriamente sia il termine ” Tradizionale ” ( La sequenza che viene definita ” originale ” è in realtà quella modificata e semplificata più volte verso il 1930 da Yang Cheng Fu e tuttora presa come riferimento per identificare lo stile ), sia la denominazione di stile Yang ” Originale”, ciò é impossibile poiché è documentato dai tempi di Yang Lu Chan sia lui che i suoi figli Yang Ban Hou e Yang Chien You, insegnarono la sequenza in modi diversi, in tempi diversi e a persone diverse. dìaltra parte La continua rielaborazione delle forme e il loro cambiamento é nel DNA del tai Qi dove tutto si trasforma.
In ogni caso, lo stile “Originale” è sempre depositato e gestito dalla Famiglia Yang, nella quale è ben delineata la linea dei suoi appartenenti circa la responsabilità nel tempo della tradizione dello stile. Tale cronologia è condivisa da tutti gli esponenti passati e presenti della famiglia.
La Famiglia Yang infatti: – 1ª Generazione: Yang Lu Chan – 2ª Generazione: Yang Jian Hou – 3ª Generazione: Yang Chen Fu – 4ª Generazione: Yang Zhen Duo – 5ª Generazione: Yang Jun (attuale caposcuola mondiale), in Europa uno dei riferimenti per questo stile é la maestra, Lao Shi,  Li Rong Mei con il gruppo EWA di Sergio Casavecchia ed Elsa Manenti che nel Settembre del 1993 diedero vita con il Maestro Fu Zhong Wen, all Yong Nian Taiji Italia, come costola della World Niang Taiji Assocition dello stesso compianto Fu.

Il maestro Fu Zhongwen nato nel 1903 e morto nel 1994 è stato un artista marziale di altissimo livello solo all’età di 9 anni era già allievo del maestro Yang Cheng Fu, il nipote dell’inventore del sitema Yang, Yang Luchan, crescendo e stando sempre a contatto con la famiglia Yang ne divenne anche un membro sposandosi con la pronipote di Yang Chien Hou, il nome della moglie era Zou Kuei Cheng.
il maestro Fu accompagnava  Yang Cheng Fu nei suoi viaggi per la Cina, da Wuhan a Canton:  Yang Chengfu lao shi presentava il suo Tai Qi , e Fu Zhongwen eseguiva materialmente le dimostrazioni  accettando le sfide di altri maestri di arti marziali, con ottimo successo. Quando Yang Chengfu se ne andò, il dispepolo Fu prese il timone della scuola Yang e ne rimase la guida carismatica fino alla morte.
Nel 1944, Fu Zhongwen fondò l’associazione Yongnian Taiji, con l’intento di continuare l’opera del suo maestro nell’inseganmento e nella diffusione del Taijiquan. Il motto dell’associazione è: Qin, Chen, Li, Heng (diligenza, sincerità, rispetto, perseveranza). L’associazione si è in seguito diffusa come ho scritto sopra anche in Europa con l’allieva di Fu Zhongwen, Li Rong Mei in Italia e Svizzera, mentre in Spagna la responsabilità é di Fu Sheng Yuan, che é un grande giramondo.

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