Muscoli Mimici:

Iniziando dall'alto verso il basso abbiamo l'epicranio , lo scalpo: vi é un ventre frontale che origina dalla galea aponeurotica e si inserisce fra la pelle delle sopraccilia e ponte del naso, serve per corrugare la fronte e sollevare le sopraccialia, in riferimento alle innervazioni ci si riferisce al settimo paio del nervo facciale. Abbiamo anche un ventre occipitale che si origina dalla nuca nella parte alta e si inserisce alla galena aponeurotica, l'azione che scaturisce dalla contrazione fa andare inditro lo scalpo, l'innervazione é la stessa del muscoli precedente.
COLLO:
Nel collo abbiamo il platisma, parte tra la seconda cartilagine costale e l'acromion e si inserisce nella mandibola e la cute delle guance, serve per tendere la pelle del collo e ad abbassare la mandibola. (nervo facciale settimo paio).
OCCHIO:
Il corrugatore del sopraccilio si origina vicino alla sutura nasale e si inserisce nel sopraccilio, serve a spingere la pelle in avanti e in basso per corrugare la fronte. (Nervo facciale settimo paio)
Elevatore superiore della palpebra, si origina intorno al forame ottico e e si inserisce nella palpebra superiore, serve per il sollevamento della palpebra superiore. ( Nervo oculomotore terzo paio)
Orbicolare dell'occhio, si origina dal margine mediale dell'orbita e si inserziona nella cute che circonda la e palpebre , serve per fare un gesto estremamente ripetutop nell'arco della nostra vita, chiudere gli occhi ( Nervo facciale settimo paio)
ORECCHIO
Il muscolo temporoparietale, si origina dalla fascia delimitante l'orecchio esterno, si inserisce nella galena aponeurotica, muove lo scalpo e sposta leggermente il padiglione auricolare. (Nervo facciale settimo paio)
NASO:
Muscolo procero, che prende origine dalle cartilagini nasali laterali e dall'osso nasale, si inserzionna sul ponte nasale e la stessa pelle della fronte, serve per cambiare la posizione e la forma delle narici. (Nervo facciale settimo paio)
Muscolo nasale, che ha origine dall'osso mascellare e le cartilagini alari del naso, si inserziona nel ponte nasale, compriome il ponte nasale , deprime inoltre la punta del naso. (Nervo facciale settimo paio)
BOCCA:
Nella bocca abbiamo il muscolo buccinatore, che prende origine dai processi ossei alveolari e mandibolari e mascellari, si inserziona nelle fibre nel muscolo orbicolare della bocca e nella pelle del labbro superiore, la sua azione principale é la compressione delle guance. ( Nervo facciale settimo paio)
Il depressore del labbro inferiore,che si origina nella mandibola fra la linea mediana della superficie anteriore e il foro mentale, si inserisce nel muscolo orbicolare della bocca, la sua azione é appunto la depressione del labbro inferiore. (Nervo facciale settimo paio)
L'elevatore del labbro superiore, si origina dal margine in basso dell'orbita, al di sopra del forame infraorbicolare, si inserziona nel muscolo orbicolare della bocca, sollevando il labbro superiore. (Nervo facciale settimo paio)
Il mentale si origina nella fossa incisiva della mandibola, si inserziona nella cute del mento con un'azione innalzamento ed uno spostamento in avanti del labbro inferiore. ( Nervo facciale settimo paio)
L'orbicolare della bocca, origina dall'osso mascellare e dalla mandibola, si inserisce nelle labbra, la sua azione comprime le labbra. (Nervo facciale settimo paio)
Il risorio, si origina nella fascia parotidea, é piccolo e stretto, si inserisce agli angoli della bocca, ne abbiamo due molto indipendenti e stirano gli angoli della bocca per sorridere. (Nervo facciale settimo paio)
Il depressore dell'angolo della bocca, si origina nella superficie anterolaterale della della mandibola, si inserziona nella pelle agli angoli della bocca e deprime gli angoli della bocca. (Nervo facciale settimo paio)
Lo zigomatico maggiore, prende origine vicino alla sutura zigomatico-mascellare, si inserziona all'angolo della bocca con una retrazione ed innalzamento degli angoli della stessa. (Nervo facciale settimo paio)
Lo zigomatico minore chesi origina poco sopra allo zigomatico maggiore, ha inserzione nel labbro superiore, la sua azione é simile ala muscolo precedente solo che l'attacco é più vicino al naso. (Nervo facciale settimo paio)

Nascosti ma non meno importanti per la nostra espressione e la qualità stessa della vita vi sono altri importanti muscoli:
MUSCOLI INTRINSECI DELL'OCCHIO

Ciascun occhio possiede muscoli che ne controllano il movimento indipendenti, anche se per la maggiorparte della gente risulta più facile muovere gli occhi contemporaneamente alla stesso modo, illudendosi, infatti se l'occhio destro gira destra con un azione particolare, il sinistro per fare la stessa cosa deve fare l'azione opposta; si guarda nella stessa direzione perchè si impara da piccoli che in questa maniera abbiamo una visione stereoscopica che ci facilita il più possibile la posizione nello spazio dell'oggetto che stiamo osservando.
I muscoli intrinseci dell'occhio , sono appunto quelli che muovono le sfere degli occhi.
I muscoli intrinseci degli occhi sono più di quanti li si immagini e lavorano molto con tempi di risposta rapidissimi. Nell'occhio abbiamo quindi:
Il retto inferiore, si origina dallo sfenoide attorno al canale ottico, si inserisce nella superficie mediale inferiore del bulbo oculare, la sua azione porta l'occhio verso il basso. (Nervo oculomotore terzo paio)
Il retto mediale, si origina come sopra, si inserisce nella superficie mediale del bulbo, fa ruotare medialmente l'occhio. (Nervo oculomotore terzo paio)
Il retto superiore, si origina dall'osso sfenoide zona canale ottico, la sua inserzione é nella superficie superiore del bulbo e serve per guardare in alto. (Nervo oculomotore terzo paio)
Il retto laterale, si origina come sopra, arriva alla superficie laterale del bulbo e ruota lateralmente l'occhio. (Nervo abducente sesto paio)
L'obliquo inferiore, si origina dall'osso mascellare, sotto l'orbita, si inserisce nella superficie laterale inferiore del bulbo e serve per guardare in alto medialmente. (Nervo oculomotore terzo paio)
L'obliquo superiore, si origina dallo sfenoide intorno al canale ottico si inserisce nella superficie laterale superiore del bulbo e serve per guardare in basso medialmente. (Nervo trocleare quarto paio)

I muscoli masticatori sono anch'essi un discreto numero, la complessità delle leve che devono azionare ed il loro coinvogimento per la formazione delle parole li rende fondamentali, pensate nel combattimento anche quello sportivo quanti danni possono essere arrecati lesionando uno solo di questi apparati.

MUSCOLI MASTICATORI:
I muscoli masticatori servono a far muovere la mandibola tramite l'articolazione temporomandibolare, i due muscoli principali sono il massentere ed il muscolo temporale, mentre i più piccoli muscoli; pterigoideimediali e laterali, usati in diverse combinazioni possono elevare, spostare in avanti e far scivolare la mandibola da un lato all'altro, i muscoli masticatori sono innervati dal quinto paio di nervi cranici, il trigemino.

Tanto per chiarire, le divisioni e suddivisioni tanto care alla cultura occidentale sono sempre e comunque delle idealizzazioni, non é che il corpo abbia dei settori nettamente separati fra un organo e l'altro, anzi fra una struttura l'altra esiste sempre una continuità di sostanze, l'idea che ci sia una divisione più o meno netta é sempre una schematizzazione, in effetti come la medicina ayurvedica e quella cinese tradizionale fra gli organi e tutti tessuti c'è sempre qualche cosa, addirittura non si é nemmeno certi della assoluta conformazione dei muscoli stessi, per esempio il muscolo temporale possiede un ramo più piccolo che finisce all'interno della mandibola che può essere assimilato a sua volta ad un muscolo a se stante, prendendo il nome di sfenomandibolare.

Nel dettaglio i muscoli masticatori sono:
Il massentere, che parte dall'arco zigomatico, si inserisce nella superficie laterale e all'angolo del ramo mandibolare, serve a chiudere la bocca.
Il temporale, si origina nella parte temporale del cranio, si inserisce nel processo coronoideo della mandibola, sempre chiude la bocca.
I muscoli pterigoidei si dividono in interno ed esterno, il mediale interno parte dalla lamina pterigoidea laterale e parti vicine alle ossa palatino e mascellare, si inserisce nella superficie mediale del ramo mandibolare, serve sia coaudivarte la chiusura della bocca che a spostare la mandibola da un lato all'altro; il pterigoideo esterno, si origina dalla lamina pterigoidea laterale e dalla grande ala dello sfenoide, si inserisce nela parte anteriore del collo del condilo mandibolare, la sua azione apre la bocca, protende la mandibola in avanti, inoltre sposta la mandibola da un lato all'altro.
Le innervazioni per tutti questi muscoli sono come già detto dipendono dal trigemino quinto paio.

Più all'interno nella bocca altri apparati muscolari, quelli della lingua.

I muscoli della lingua prendono tutti il suffisso glosso, dal greco glossa, ossia lingua, pere questo é più facile rammentarli, se nel nome viene menzionato il punto di origine il nome é completo.

Muscoli della lingua

Il genioglosso, parte dalla superficie mediale della mandibola intorno al mento, si inserisce nel corpo della lingua e nell'osso ioide, serve ad abbassare e portare in avanti la lingua. (Nervo ipoglosso dodicesimo paio)
Lo joglosso, si origina dal corpo e dal corno dell'osso ioide, si inserisce nelle parti laterali della lingua, serve ad abbassare ed arretrare la lingua. (Nervo ipoglosso dodicesimo paio)
il palatoglosso, si origina dalla superficie anteriore del palato molle, si inserziona come il muscolo precedente, innalza la lingua ed abbassa il palato molle. (Ramo craniale del nervo accessorio undicesimo paio)
lo stiloglosso, prende origine dal processo stiloideo dell'osso temporale, si inseriusce ai lati della lingua dalla punta alla base. (Nervo ipoglosso dodicesimo paio)
La lingua al suo interno possiede muscoli intrinseci altamente specializzati che contribuiscono non poco alla prerogrativa umana dell'uso della comunicazione verbale.

Muscoli della faringe

Ancora più all'interno e scendendo poi all'interno del collo, abbiamo i muscoli della faringe, questi muscoli avviano il processo della degludizione del cibo, nella faringe i muscoli sono fondamentalmente di due tipi: Costrittori ed elevatori.
I costrittori prendono il cibo masticato ed impastato di saliva, bolo, e lo spingono veso l'esofago. I muscoli elevatori, innalzano il palato molle permettendo al cibo di defluire in basso.
I costrittori della faringe prendono i nomi di: il costrittore superiore, il costrittore medio e il costrittore inferiore. Il costrittore superiore, si origina dal processo pterigoideo della mndibola, superficie mediale della mandibola , si inserisce nel rafe mediano unito all'osso occipitale. Il costrittore medio, origina dal corno dell'osso ioide, si inserisce nel rafe mediano. Il costrittore mediano invece prende origine dalle cartilagini cricoide e tiroidea della laringe, si inserziona nel rafe mediano. tutti questi muscoli sono, ripeto costrittori e dipendono dall'innervazione del plesso faringeo, decimo paio.
Muscoli elevatori della faringe: il palatofaringeo, il salpingofaringeo e lo stilofaringeo. Il palatofaringeofaringeo, origina dal palato molle, si inserisce nella cartilagine tiroidea, eleva la laringe, nervi del plesso faringeo decimo paio. Il salpingofaringeo, parte dalla cartilagine che delimita la porzione inferiore della tuba uditiva, si inserisce nella cartilagine tiroidea, solleva la laringe, nervo decimo paio. lo stilofaringeo, nasce dal processo stiloideo dell'osso temporale, molto appuntito, si inserisce nella cartilagine tiroidea, eleva la laringe si innerva nel nono paio.
Vi sono poi i muscoli veri e propri del palato, i palatali: l'elevatore del velo palatino e il tensore del velo palatino. L'elevatore del velo palatino si origina dalla parte petrosa dell' osso temporale, tessuti delimitanti la tuba audituiva, si inserziona nel palato molle, innalzano il palato molle, undicesimo paio di nervi. Il tensore del velo palatino, si origina dalla spina dello sfenoide e i tessuti della tuba auditiva, si inserisce nel palato molle, eleva la parte stessa, quinto paio di nervi.

Muscoli anteriori del collo

I muscoli anteriori del collo sono la base per la posizione della lingua e della faringe, non chè stabilizzano la posizione della laringe.
I muscoli che controllano la posizione della laringe si chiamno estrinseci, quelli che controllano le corde vocali intrinseci. in base alla loro posizione rispetto all'osso ioide i muscoli i muscoli anteriori del collo prendono il nome di: sopraioidei e sottoioidei.
Il muscolo digastrico, é composto da due ventri, il primo fra il mento e l'osso ioide, il secondo fra l'osso ioide ed il processo mastoideo dell'osso temporale, contribuisce ad abbassare la mandibola. il muscolo miloioideo, a forma di lamina é quello che fornisce il pavimento muscolare della bocca. I muscoli genioioidei si trovano sopra al miloioideo, e ne rafforzano il supporto. Il muscolo stiloioideo é tra l'osso ioide e il processo stiloioideo dell'osso sfenoide. il muscolo sternocleidomastoideo prende origine addirittura dalla clavicola e lo sterno, si inserisce nel processo mastoideo dell'osso temporale. L'interessante di tutti questi muscoli é che sono innervati diversamente per cui l'indipendenza di movimento e le combinazioni fra loro nel modo di contrarsi sono variabilissime, altra ragione per la quale alla razza umana riesce più facile emettere e modulare suoni.
Vi sono poi altri muscoli che fanno da ponte fra testa e tronco; gli sternotiroidei, sternoioidei e tiroideo.
Ricapitolando: il muscolo digastrico, si compone di due ventri, il ventre anteriore, si origina dalla superficie inferiore della mandibola al mento, il ventre posteriore, si oriogina dalla regione mastoidea dell'osso temporale, ambedue i ventri si inseriscono nell'osso ioide, l'azione di questi muscoli apre la bocca e o innalza la faringe, il nervo interesato per il ventre anteriore é il settimo paio mentre per la parte posteriore il quinto paio. Il muscolo genioioideo, si origina dal mento e si inserziona nell'osso ioide l'azione é la stessa del digastrico ma inoltre sposta l'osso ioide innalza l'osso ioide el o porta in avanti, il le innervazioni dipendono dal primo nervo cervicale tramite il nervo ipoglosso dodicesimo paio. Il muscolo miloioideo si origina dall linea miloioidea della mandibola, si inserziona nel rafe mediano diretto all'osso ioide , serve per per alzare il pavimento della bocca altrimenti può solo o contemporaneamente abbassare la mandibola, il nervo interessato é la branca mandibolare del nervo trigermino quinto paio. Il muscolo omoioideo, ha un tendine centrale unito alla clavicola e alla prima costa, si inserziona con due ventri, uno uno superiore va all'osso ioide e uno inferiore al margine superiore della scapola, l'azione abbassa l'osso ioide e la laringe, nervi cervicali e spinali C1 e C3. Il muscolo sternoioideo, prende origine dalla clavicola e manubrio sternale , si inserzina nell'osso ioide, abbassa l'osso ioide e laringe, nervi C2 e C3. il muscolo sternotiroideo, si origina dalla superficie dorsale del manubrio dello sterno e la prima cartilagine costale, si inserisce nella cartilagine tiroidea della laringe, abbassa l'osso ioide e la laringe, nervi cervicali spinali C1 e C3. Il muscolo stiloioideo, si origina dal processo stiloioideo dell'osso temporale, si inserice nell'osso ioide, innalza la faringe, nervo facciale settimo paio Il muscolo tiroioideo, prende origine dalla cartilagine tiroidea della laringe, si inserziona nell'osso ioide, innalza la ringe e abbassa l'osso ioide, nervi cervicali spinali C1 C2 per mezzo del nervo ipoglosso dodicesimo paio. Il muscolo sternocleidomastoideo si divide in due capi; clavicolare e sternale. Il capo clavicolare si inserisce all'estremità sternale della clavicola, il capo sternale parte dal manubriuo, ambedue i capi si inserzionanao nella regione nmastoidea del cranio, nella porzine laterale della linea nucale superiore, i due capi insieme flettono il collo, singolarmente piegano la testa verso la spalla e ruotano la faccia dal lato opposto, nervo accessorio undicedimo paio e nervi cervicali e spinali C2 e C3 del plesso cervicale.
Per gli allenamenti in coppia simulando le prese al collo si devono tenere presenti queste complicate interconnessioni, l'esagerare la pressione può creare danni anche irreversibili.

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