Scritti

          

Preparazione fisica

F. Botteghi

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La Versatilità:

La capacità di rendere versatile il proprio allenamento è un sicuro fondamento per una preparazione atletica di base, la medicina dice che lo sforzo di un atleta durante l'esecuzione di una forma è paragonabile a quello lattoacido di un quattrocentista, ma il combattimento, anche quello sportivo dura diversi minuti con enormi variazioni di ritmo ed intensità; si deve sviluppare al massimo la capacità del sistema emuntore a ripristinare in fretta le funzionalità fisiologiche alterate dallo sforzo, per mezzo di esercizi aerobici. Aerobico lo dice la parola stessa ha bisogno d'aria e quindi la corsetta di dieci minuti al chiuso d'una palestra serve a ben poco.

Metodo per l'incremento della resistenza aerobica:

Prima di passare a cose più impegnative la preparazione inizia con la corsa lenta a ritmo uniforme per una durata che va dalla mezza ora all'ora, potendolo misurare il ritmo di pulsazioni cardiache dovrebbe attestarsi sulle 150 al minuto, scendere sotto la mezz'ora con questo tipo di corsa non produce neanche l'attacco dei grassi nell'organismo. Il piacere per la corsa di questo tipo non dovrebbe mai essere del tutto abbandonato. La corsa lenta incrementa lo sviluppo del sistema capillare ma tende a legare l'organismo a ritmi troppo controllati, in sostanza si affievolisce l'attitudine a cambiare ritmo,in particolare gli scatti vengono fortemente penalizzati. Per ovviare agli inconvenienti della corsa lenta si introduce nell'allenamento il concetto di variazione;cambiare il percorso anche a livello altimetrico, inserendo a piacere senza una programmazione fissa cambi di ritmo. Il lavoro qualitativamente superiore consiste nell'inserire in una seduta di corsa lenta su lungo tratto alcuni momenti della distanza di un migliaio di metri ad un ritmo superiore per poi tornare alla cadenza usuale. Ultima tappa di questo tipo di lavoro è accorciare il percorso lungo ma eseguirlo ad una velocità superiore, al confine delle proprie capacità aerobiche,quando cioè comincia ad essere coinvolto anche il processo anaerobico latto acido, a titolo d'esempio le pulsazione si dovrebbero attestare sulle 170 al minuto per circa mezz'ora.

Metodo per l'incremento della resistenza anaerobica:

Anche se fisiologicamente è molto difficile incrementare questa caratteristica, in quanto il glucosio contenuto nelle cellule possiede parametri pressoché fissati dalla natura, è però sempre possibile far incrementare la resistenza dell'organismo all'enorme massa di tossine prodotte dall'ossidazione del glicogeno; si affronta il problema dal punto di vista opposto della resistenza aerobica per cercare poi di far confluire il lavoro sullo stesso organismo, qualcosa di simile a due troupe di operai che scavano due gallerie ai lati opposti della montagna per incontrarsi nel mezzo. Fermo restando che non ha alcun significato partire con questo tipo di allenamento se prima non si è padroneggiato con il lavoro aerobico , uno dei metodi classici consiste nel percorrere distanze che vanno dai cento metri a salire fino ai quattrocento con tempi sostenuti, per capirci anche un non corridore dovrebbe arrivare a coprire i 100 m in almeno 15 secondi.Il tempo di recupero tra una corsa e l'altra deve essere di circa un minuto, mentre le ripetizioni non dovrebbero superare la decina.
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