Scritti |
Qi Gongdi F. Botteghi |
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Le poche righe di spiegazione sulla tecnica di rottura dei mattoni in testa non illudano chicchessia a provare da solo senza l'ausilio di una persona esperta. In ogni caso il Qi Gong serve per stare bene e non per cimentarsi in continue sfide.
Saltuarie dimostrazioni possono però convincere che non tutto è spiegabile alla Piero Angela, la spiegazione c'è comunque, i mattoni sono veri, il martello è vero e non ci sono trucchi di prestigio. Attraverso il corretto uso delle tecniche di Qi Gong è possibile far resistere il corpo a colpi apparentemente insopportabili senza alcuna conseguenza. Tutto dipende dalla concentrazione nella giusta posizione per esempio, quando si tengono alcuni mattoni impilati sul cranio è fondamentale tenere il le vertebre cervicali ben erette e tirate all'indietro, i mattoni non devono poter vibrare o scivolare e quindi è opportuno tenerli saldamente con le mani. Il colpo deve essere secco, deciso e mirato al centro. Il respiro deve essere calmo profondo focalizzato ed espanso sopra il capo, il mentale deve realmente immaginare una campana energetica di protezione nella zona che verrà colpita. Per i razionalisti a tutti i costi ricordo che il cranio umano per sua conformazione ad ovoide e le articolazioni ad incastro rigido che lo compongono possono consentirgli di sopportare pressioni e carichi di rottura enormi.
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La concentrazione deve essere massima l'energia che noi chiamiamo Qi o soffio deve essere prima indirizzata in basso verso il Tan Tien e poi focalizzato nella gola, questa sarà in grado di sopportare pressioni enormi senza subire alcun danno.Qi Gong : piegare un tondino di ferro con il pomo d'AdamoContrariamente a quanto si può pensare una volta afferrato il meccanismo psicosomatico che governa la capacità di sopportare i colpi il praticante non ha bisogno di concentrarsi per lungo tempo. Naturalmente la preparazione a questa come pure altre tecniche estreme deve invece essere fatta passo passo e con l'aiuto di una persona esperta, che non deve mai far perdere la fiducia nelle proprie capacità a chi si allena a questo livello. Per raggiungere certi livelli occorre fare tutti gli scalini dell'apprendimento anche se qualcuno è in grado di salirli a coppia. Visti dall'alto siamo tutti uguali ma dal di dentro profonde differenze fisiologiche, strutturali culturali e caratteriali ci dividono e ci fanno affrontare i problemi e le difficoltà in maniera diversa . La forza resistente nel Qi Gong è di risoluzione Chan (Zen) pensiero ed azione devono essere una cosa sola e nessun altro pensiero deve disturbare questa azione. |
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