Scritti |
Stretching avanzatodi F. Botteghi |
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Il sistema di Stretching (allungamento) incrementa
l'intera anatomia dalla cima della testa alla punta dei piedi. Una delle
caratteristiche più importanti dell'allungamento è che esso favorisce la
circolazione sanguigna donando longevità e salute vigorosa.
Naturalmente molte discipline (danza, ginnastica artistica, ritmica pattinaggio) danno un notevole peso a questo tipo di allenamento ma gli esercizi cinesi sono i più intensivi e corredati da apposite respirazioni. In effetti esistono molte scuole di pensiero spesso in apparente contraddizione. L'allungamento muscolare dovrebbe diventare una parte integrante del proprio vivere come il respirare, il nutrirsi e a livello di mantenimento 20 minuti al giorno possono già dare enorme giovamento. Nella Cina moderna è molto comune vedere masse di persone praticare varie tecniche di Tai Qi Quan per rilassarsi e ritonificarsi attraverso la giusta respirazione, infatti la prima cosa che si deve imparare è proprio come rilassare la muscolatura. Rilassando tutti gruppi muscolari non vi sono antagonismi e l'allungamento può avvenire con più facilità anche in forma attiva. Naturalmente L'età, limitazioni dello scheletro, struttura muscolare ed articolare possono creare ulteriori problemi alla progressione dell'allenamento, il punto è che non si deve necessariamente cercare una performance ma comunque praticare, anzi se ci si sente troppo affaticati o particolarmente tesi non forzare mai soprattutto quando si é alle prime armi. L'allungamento per le gambe e della parte bassa del tronco, ad esempio, si può fare in due modi principali: alla trave od in terra prediligendo il sistema che allunga una gamba alla volta per non scaricare troppa pressione sulla zona lombare. Praticare l'allungamento nelle arti marziali cinesi permette di sopportare rotazioni, prese, spazzate che per altri sarebbero estremamente deleterie. Quattro modi fondamentali di porsi rispetto allo stretching.1 ) Metodo del totale rilassamento. Respirando lentamente e profondamente rilassare il gruppo muscolare interessato nella fase di espirazione. Questo sistema è valido per tutti, anche per soggetti molto anziani produce sicuramente qualche effetto anche se molto lentamente. 2 )Metodo del rimbalzo. Che consiste nell'allungarsi con un movimento di andirivieni accompagnato dall'espirazione nella sua fase attiva. Il Rimbalzo è spesso considerato pericoloso perché tende a provocare numerosi microtraumi che innescando il riflesso condizionato di contrazione antirottura del muscolo in realtà lo accorciano. Nella pratica personale lo consiglio poco spesso e solo a persone allenate. 3) Metodo della tensione di sviluppo. Consiste nel porsi nella posizione che tende ad allungare il gruppo muscolare interessato senza forzare per almeno 20 secondi, arrivare fino al punto in cui si avverte una tensione per così dire media, facilmente sopportabile. Dopo un poco la tensione stessa diminuirà, a quel punto incrementare l'allungamento per altri 20 secondi fin quando la tensione diminuirà ancora; naturalmente respirando con calma e orofondità. 4 ) Metodo dell'allungamento muscolare in facilitazione propriocettiva. Molto usato nella riabilitazione muscolare postraumatica. Si deve ricordare che la modilità non è solo il presupposto per una prestazione ottimale in una specifica disciplina ma anche un mezzo validissimo per la riduzione delle probabilità di infortunio. Il sistema utilizza i meccanismi neurofisiologici e consiste nel mettersi nella posizione di allungamento, contrarre il muscolo contro una resistenza (meccanismo isometrico) per almeno cinque secondi, espirare, rilassare per due secondi e di seguito allungare in modo statico per altri 10 secondi. Questa sequenza può essere ripetuta varie volte senza danneggiare in alcun modo la muscolatura. 5) Metodo statico e dinamico in successione. si assume la posizione e si tiene per un minuto in posizione staticadopodiché ci si allunga altrenativamente per un altro minuto. Ottima solo per le persone allenate e senza il minimo trauma articolare. In conclusione poi ricordo che fisiologicamente anche la medicina occidentale ha riscontrato variazioni negli orari giornalieri rispetto alla mobilità articolare, al pomerigggio ed alla sera é più facile allungarsi che al mattino. |
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